Lisbona è in continua trasformazione! E questi progetti confermano che la città non smette mai di innovarsi, rendendola più rispettosa dell’ambiente, più sostenibile e con l’obiettivo di migliorare la vita di tutti i suoi abitanti.
Sotto i nostri piedi

Uno dei progetti più grandi che la città sta per affrontare non sarà visibile. Anzi, si svolgerà proprio sotto i nostri piedi.
Sarà uno di quegli investimenti megalomani, un’opera da 250 milioni di euro, che punta a proteggere la città, per i prossimi 100 anni, dall’innalzamento del livello delle acque, in modo da evitare le inondazioni.
L’opera dovrebbe essere completata entro la metà del 2030 e prevede la realizzazione di due tunnel di drenaggio integrati in un sistema complesso che attraverserà tutta la città, o almeno le zone più vulnerabili a questo tipo di eventi.
Nel comunicato del Comune di Lisbona si legge inoltre che quest’opera prevede la costruzione, per il “trasferimento dei bacini”, di due tunnel: uno tra Monsanto e Santa Apolónia, lungo cinque chilometri, e l’altro tra Chelas e Beato, lungo un chilometro . Entrambi i tunnel avranno un diametro di 5,5 metri.
La stazione di Arroios ha già riaperto

Questa è una di quelle opere di cui si è parlato tantissimo, ed è stata una delle notizie dell’anno quando finalmente ha riaperto il 14 settembre 2021, soprattutto per chi vive in quella zona, che dal 2017 aspettava che i lavori finissero.
Il motivo di tanto ritardo (il completamento dei lavori era previsto per il primo semestre del 2019) è stato causato da vari ritardi e disaccordi con l’appaltatore precedente, che alla fine ha ceduto il cantiere a un altro responsabile nel settembre 2019.
Da ricordare che i lavori alla stazione di Arroios sono serviti ad allungare il binario da 70 a 105 metri , rendendolo in grado di accogliere fino a sei vagoni; ad adattare la stazione con ascensori, rendendola più accessibile alle persone con mobilità ridotta; ad aprire o rinnovare spazi commerciali, attraverso una modernizzazione più in linea con ciò che già esiste in altre stazioni; e, ovviamente, migliorare le condizioni di accesso grazie a una ristrutturazione degli atri.
Gli orti urbani sono qui per restare

Lisbona ha sempre più spazio per gli orti urbani, con venti parchi ortofrutticoli comunali che contano 800 appezzamenti coltivabili.
Il progetto risale già al 2007, grazie alla costante promozione e allo sviluppo dell’agricoltura urbana a Lisbona, che ora diventa più concreto con il lancio di tre pubblicazioni su questo tema, permettendo così a più persone di avere accesso a informazioni utili su come coltivare e avere le proprie piantagioni.
Più sicurezza con i nuovi semafori

La notizia che i semafori pedonali di Lisbona avrebbero avuto dei timer per indicare quanto tempo manca per attraversare le strisce pedonali è stata diffusa dal quotidiano Público; simili a quelli che già esistono, ad esempio, vicino alla stazione dell’Oriente.
Il quotidiano aggiunge inoltre che questo sistema verrà installato a Campo Grande, nella zona lungo il fiume e a Benfica, e che l’obiettivo dell’EMEL è quello di implementare questo tipo di segnaletica in tutta la città.
Per ora, saranno i passaggi pedonali con semafori più vicini alle scuole o alle strutture sanitarie ad avere la priorità nell’installazione di questi nuovi semafori. Tuttavia, non si conoscono ancora le date per la loro installazione.
Lisbona ha un nuovo museo

Si chiama Museo del Tesoro Reale ed è stato inaugurato il 1° giugno 2022. Qui potrai vedere, ammirare e contemplare tutti i gioielli della corona portoghese.
Situato nel Palazzo dell’Ajuda, in una nuova ala più moderna e contemporanea di questo Monumento Nazionale, il nuovo museo ospita una mostra permanente che comprende una collezione davvero vasta di argenti, pepite d’oro, doni diplomatici, onorificenze o monete, oltre ai gioielli già citati che la famiglia reale indossava nella vita di tutti i giorni.
Lungofiume di Lisbona
Questo è uno dei progetti che piace di più a tutti i lisboneti, così come a chi visita la città.
Il lungofiume di Lisbona, che si estenderà da Santa Apolónia fino al Cais do Sodré, ha già alcune zone praticamente finite, ma ammettiamolo, mancano ancora alcuni tratti.
Gli ultimi ritocchi hanno portato alla riqualificazione del Muro das Namoradeiras e del Centro Interpretativo della Storia del Merluzzo, così come dell’intera Doca da Marinha e della Stazione Sud e Sud-Est, dove saranno ormeggiate la nave Creoula e altre imbarcazioni di operatori turistici e compagnie di trasporto tra le due sponde.
Un mega-giardino per tutti i lisboneti

In Praça de Espanha c’è il progetto che vuole “restituire” Lisbona ai lisboneti, creando nuovi spazi ricreativi, parchi giochi, terrazze, chioschi e “recuperando l’acqua come elemento centrale”, che promette di riportare un ruscello nel centro della città.
Il Comune ha annunciato la creazione di un parco urbano in quella zona, di circa 5 ettari, un’area simile al Jardim da Estrela. Tra le novità più attese c’era il collegamento diretto, tramite un ponte pedonale, tra la Gulbenkian e questa nuova area verde, progetto che il Comune ha lasciato “cadere”.
La promessa di 14 nuovi centri sanitari entro la fine del 2021

I lavori sono addirittura iniziati ad Alta de Lisboa e ad Alto dos Moinhos, nell’ambito di un programma che mirava a sostituire 14 strutture sanitarie che al momento non offrivano le migliori condizioni di accessibilità.
Tuttavia, la burocrazia e i ritardi da parte delle imprese appaltatrici hanno colpito diverse strutture, facendo sì che la consegna dei 14 centri sanitari si protraesse per diversi anni. Anche se alcuni sono andati avanti e sono già operativi, come quelli di Marvila e dell’Alta de Lisboa, altri rimangono in diverse fasi di costruzione o di ristrutturazione in ritardo.
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