Quando le temperature schizzano alle stelle e l’asfalto sembra sciogliersi in città, cosa che a Lisbona capita sempre più spesso, la soluzione migliore non è sempre quella di chiudere le finestre e accendere l’aria condizionata al massimo.
Beh, abbiamo diverse opzioni più ecologiche che ti permetteranno di respirare meglio e di soffrire meno quando ci sono queste ondate di caldo nella capitale: a pochi chilometri dal centro della capitale, ci sono alcune oasi naturali dove le mattine iniziano con una brezza marina e i pomeriggi richiedono, non di rado, una giacca leggera.
Vila de Colares e Costa de Sintra

Nascosta sul versante occidentale della montagna, Colares è come un vero e proprio frigorifero naturale.
Mentre l’area metropolitana soffre per temperature superiori ai 30 °C, questa regione gode di un microclima davvero particolare, dove la combinazione della fitta foresta della serra con i venti provenienti dall’Oceano Atlantico crea una barriera naturale contro le masse d’aria calda, ben nota come il famoso “casco” di Sintra.
Foresta Nazionale dei Medos, ad Almada

La riva sud non è solo sinonimo di spiagge a perdita d’occhio e traffico sul ponte. Ben al di sopra del trambusto delle spiagge, si estende la Riserva Botanica della Mata dos Medos.
Situata in cima all’Arriba Fóssil, questa incredibile distesa di pini mansueti forma una cupola verde che filtra il sole cocente, incanalando al contempo la fresca brezza marina che si infrange sul versante. I sentieri pianeggianti sono perfetti per una passeggiata o per fermarti a leggere un libro nel silenzio del bosco.
Santuario della Peninha, nella Serra di Sintra

Sintra è il classico rifugio contro il caldo, ma mentre il paese si riempie di turisti, la cima della montagna conserva il proprio (e silenzioso) ecosistema.
A quasi 500 metri di altitudine, il Santuario della Peninha è famoso per le nebbie improvvise e i venti forti e costanti. La differenza di temperatura rispetto a Lisbona raggiunge spesso i 10 gradi, e oltre a offrire una vista panoramica mozzafiato su Cabo da Roca e sulla costa di Cascais, non stupirti se incontri visitatori ben coperti in piena estate.
Tapada Nacional de Mafra

Se l’idea è di abbassare le temperature in mezzo alla natura selvaggia, gli oltre 800 ettari della Tapada de Mafra sono imbattibili.
L’incredibile densità di querce, sugheri e pini secolari trattiene la freschezza notturna nel terreno per gran parte della giornata, permettendoti di esplorare le zone umide di questo bosco fitto, con caprioli e cinghiali che ti incrociano il cammino, oltre a garantirti un drastico abbassamento della temperatura corporea.
Cascata di Anços, a Rio Mourão

Lontano dalle spiagge, c’è un rifugio inaspettato vicino al villaggio di Mata Pequena: la cascata del Rio Mourão, che richiede una breve camminata su un sentiero sterrato fino a una zona dove la luce diretta del sole semplicemente non arriva.
La fitta vegetazione attutisce il caldo e l’umidità costante causata dalla pioggia crea una sacca d’aria fresca. È il posto giusto per stendere una coperta all’ombra e lasciar scorrere il tempo.