Come si capisce dalla nuova definizione, una «tasca» non è più solo un locale «modesto che vende bevande e pasti». Il Dizionario Priberam e Infopédia, di Porto Editora, hanno rivisto la definizione della parola per stare al passo con il modo in cui i portoghesi vivono questi spazi.
Questa revisione è nata da un’iniziativa della Cerveja Sagres, che ha lanciato un sondaggio online sul ruolo delle tascas nella memoria collettiva.
Cosa è cambiato nella definizione di «tasca»?

Nel dizionario online di Priberam, «tasca» ora include le solite voci, con esempi come «ha pranzato con due pastéis de bacalhau e un bicchiere di vino rosso in una tasca di quartiere», rimandando anche al termine «taberna» e indicando la parola «tasco» come sinonimo.
Nell’Infopédia online di Porto Editora, il riferimento a un «locale dove si servono vino e pasti leggeri a prezzi bassi» ha lasciato il posto a un «locale dal carattere informale e popolare, dove si servono bevande, piatti e stuzzichini della cucina tradizionale a prezzi accessibili».
Il team di Priberam ha attinto a ricerche etimologiche e all’analisi di opere e raccolte di testi recenti. Dal primo riferimento conosciuto, nel 1858, l’uso della parola è cambiato parecchio.
Cláudia Pinto, del Dipartimento di Linguistica del Priberam, riassume l’evoluzione: dalle taverne di bassa categoria che si sono moltiplicate nelle città a partire dalla metà del XIX secolo, si è passati al tipico ristorante di quartiere del XX secolo e, oggi, a locali rinnovati che propongono la gastronomia tradizionale. La nascita di tascas moderne, che innovano senza perdere la semplicità, rafforza questo cambiamento.
Rui Felizardo, della Divisione di Tecnologie Educative di Porto Editora, spiega che l’aggiornamento fa parte della revisione quotidiana del lessico: i dizionari seguono l’evoluzione della lingua e della realtà che descrivono.
Cosa hanno detto i portoghesi
Secondo Filipa Magalhães, responsabile marketing di Cerveja Sagres, le risposte al sondaggio associano le tascas all’essenza stessa dell’essere portoghese: sinonimo di «buono ed economico», spazi informali di convivialità con la birra in tavola, caratterizzati dai tovaglioli di carta e dai vassoi di acciaio inossidabile.
«Tascas com Alma»: la serie arriva a ottobre

Per il noto marchio nazionale di birra, è importante seguire l’evoluzione delle tascas, affinché questi luoghi, tradizionalmente portoghesi, non smettano mai di esistere nella loro vera essenza.
In questo senso, alla tasca Varina da Madragoa, recentemente riaperta dal giovane chef António Lobo Xavier, è stata annunciata una nuova serie di videocast, le «Tascas com Alma», che riunisce diverse generazioni a tavola.
Anaís Almeida, Shippyboy, António Lobo Xavier e Leonor Godinho saranno i primi protagonisti di questa prima stagione, che vuole parlare delle tradizioni e dei cambiamenti, soprattutto in questo settore della ristorazione più tradizionale.
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