Prima di ospitare pannelli decorati e cappelle trasportate via mare, il terreno della Chiesa di São Roque aveva una funzione funeraria. Il luogo in cui sorge l’edificio fungeva da cimitero per le vittime della peste a Lisbona.
Oggi, questo luogo è uno dei più rari esempi sopravvissuti dell’assetto della città prima della catastrofe del XVIII secolo, ovvero il terremoto del 1755.
La cappella che ha viaggiato in barca
Entrando nel tempio e alzando lo sguardo, ti imbatterai in un gioco di ottica: il soffitto, realizzato al 100% in legno, proietta l’immagine di diverse cupole imponenti.
La superficie è completamente piatta: si tratta di un’illusione ottica creata tra il 1587 e il 1589 dal pittore Francisco Venegas. L’artista ha disegnato tre false cupole in prospettiva, dando vita all’unico soffitto in stile manierista ancora esistente in città.
Una chiesa “resistente”
Il patrimonio della chiesa comprende strutture che hanno attraversato il mare prima di trovare lì la loro dimora. La Cappella di San Giovanni Battista fu costruita ex novo a Roma e consacrata da Papa Benedetto XIV. Per arrivare nella capitale portoghese, la struttura dovette essere trasportata via mare e montata nella sua sede definitiva.
La conservazione di questo complesso artistico e architettonico si deve alla straordinaria resistenza dell’edificio. La chiesa è rimasta quasi intatta dopo il terremoto del 1755, conservando ancora oggi il suo soffitto in legno secolare e il ricordo del terreno su cui poggia.
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