Il conto alla rovescia per il periodo più atteso dell’anno a Lisbona è già iniziato. Sabato prossimo, 14 novembre, alle 19:00, gli Armazéns do Chiado inaugureranno le loro tradizionali luminarie natalizie.
L’evento, che ogni anno attira centinaia di lisboneti e turisti in Rua do Carmo, prevede uno spettacolo visivo sulla facciata per segnare ufficialmente l’arrivo delle festività nel centro storico della città.
Come ogni anno, è un evento di strada completamente aperto al pubblico, da vedere e apprezzare per tutti quelli che passeggiano per il Chiado e il centro di Lisbona.
Ogni anno è come una “rinascita” degli Armazéns do Chiado

L’inaugurazione delle luci assume un significato speciale se pensiamo alla storia di questo luogo. Più che un semplice centro commerciale moderno, gli Armazéns do Chiado sono un simbolo di resilienza.
Quest’anno il centro festeggia i 132 anni dalla sua fondazione, avvenuta il 19 novembre 1894, quando i “Grandes Armazéns do Chiado” rivoluzionarono il commercio nella capitale.
Le cicatrici del 1988: l’incendio che ha paralizzato Lisbona e il Paese
La memoria collettiva della città conserva un episodio drammatico: il fatidico incendio del 25 agosto 1988. Le fiamme hanno divorato non solo l’edificio storico, ma anche gran parte della zona circostante, lasciando una ferita aperta nel cuore di Lisbona.
L’incendio è divampato negli ex Armazéns Grandella, cambiando per sempre il cuore di Lisbona. Spegnere le fiamme in Rua do Carmo si è rivelato un vero incubo tattico per i vigili del fuoco, con il fuoco che si diffondeva in modo incontrollabile, lasciando una scena dantesca e distruggendo 18 edifici, oltre a consumare luoghi emblematici come la Perfumaria da Moda e l’inestimabile archivio sonoro di Valentim de Carvalho.
Oltre al devastante impatto sul patrimonio, la tragedia ha causato decine di feriti, per lo più vigili del fuoco, e ha provocato due vittime: Joaquim Ramos, un giovane vigile del fuoco di 31 anni che è poi deceduto in ospedale dopo aver subito gravi ustioni durante l’eroica operazione di spegnimento delle fiamme; e, secondo la RTP, un elettricista in pensione dell’Arsenale della Marina, di circa 70 anni, ritrovato 58 giorni dopo tra le macerie; l’emittente televisiva lo descrive come «un residente».
L’incendio ha distrutto 18 edifici del XIX secolo, lasciando inoltre circa duemila persone senza lavoro.
Il ruolo dell’architetto Álvaro Siza Vieira

La rinascita di questo isolato si deve alla maestria dell’architetto Álvaro Siza Vieira. Il progetto di ricostruzione è riuscito nella difficile sfida di rispettare la memoria architettonica della facciata originale, dotando al contempo l’interno di una struttura contemporanea.
Oggi, il complesso riflette la vivace dinamica di Lisbona. Con circa 50 negozi, una quindicina di ristoranti e un hotel integrato, è un punto di incontro tra un passato tragico ormai superato e un presente cosmopolita.
Se hai intenzione di assistere alla cerimonia del prossimo 14, ti consiglio di arrivare presto. Il momento in cui la facciata progettata da Siza Vieira si illumina e prende vita è, senza dubbio, la prova che il Chiado continua a essere il palcoscenico privilegiato delle emozioni forti a Lisbona.
Informazioni utili:
Indirizzo: Rua do Carmo (facciata degli Armazéns do Chiado)
Orari: 14 novembre, alle 19:00 e alle 20:00 (circa 20 minuti a sessione)
Biglietti: gratis
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