Ci sono voluti più di dieci anni di attesa, centinaia di firme e una lunga battaglia contro una stazione chiusa a chiave ogni venerdì sera. Ma il cambiamento è finalmente confermato: la stazione di Alcântara-Terra tornerà ad avere treni in circolazione il sabato, la domenica e nei giorni festivi.
La misura è stata confermata dal Governo, in risposta a un’interrogazione parlamentare del partito Livre, ponendo così fine a un isolamento ferroviario che penalizzava la zona occidentale di Lisbona dal giugno 2015. Da allora, il servizio era stato sospeso nei fine settimana, interrompendo l’accesso diretto di diversi quartieri alla Linha de Cintura e alla Linha da Azambuja.
Il ritorno della stazione

Il ritorno del servizio Castanheira do Ribatejo–Alcântara-Terra nei giorni non lavorativi partirà il 13 dicembre 2026, una data che coincide con l’entrata in vigore del nuovo orario annuale della CP – Comboios de Portugal.
Fino ad allora, la mancanza di treni continua a penalizzare i residenti e i lavoratori di Alcântara, Estrela e Ajuda, dato che la chiusura prolungata colpisce chi dipende dai mezzi pubblici per lavorare a turni nel fine settimana, andare a trovare i parenti o semplicemente godersi un po’ di tempo libero in altre zone della città.
La fine del “gioco dello scaricabarile”
In una zona che non ha ancora una linea della metropolitana (alcune immagini della futura stazione) e in un momento in cui Lisbona punta su una maggiore mobilità sostenibile e meno traffico automobilistico, i residenti non sono mai riusciti a capire i motivi di questa chiusura.
Il treno è un mezzo di trasporto essenziale per chi vive in questa zona della città, senza contare la forte crescita residenziale in Avenida de Ceuta e in Rua Maria Pia, come conferma l’Associazione Vizinhos em Lisboa, che ha sempre chiesto alla CP e a Infraestruturas de Portugal di ripristinare urgentemente il servizio.
Con l’aumento del turismo e del commercio locale, tenere una stazione urbana chiusa 104 giorni all’anno è un lusso che la mobilità della capitale non può permettersi; questa riapertura non è solo una comodità, ma sarà il tassello mancante per collegare la zona occidentale alla rete ferroviaria nazionale tutti i giorni della settimana.
Non restare a guardare! Seguici su Facebook, su Instagram e ora anche su WhatsApp!