Chi va a Cabo da Roca ora ha un motivo in più per fermarsi lì. Dal 23 luglio, il Faro di Cabo da Roca, a Sintra, è aperto al pubblico con visite regolari, un nuovo Centro Interpretativo e la possibilità di salire fino alla terrazza panoramica della torre.
Dietro a questo cambiamento c’è una collaborazione tra Parques de Sintra e la Direzione Generale dell’Autorità Marittima – Direzione dei Fari, che, secondo Parques de Sintra, è costata più di 1,6 milioni di euro. E il faro non si è fermato: la luce rimane accesa e continua a svolgere la sua funzione di segnalazione per le navi.
Due modi per visitare il faro
Una visita da non perdere
Realizzata in proprio, dà accesso al Centro Interpretativo, dedicato alla storia del faro e al ruolo che queste torri luminose hanno avuto (e continuano ad avere) per chi naviga in mare, al cortile affacciato sull’oceano e sulla Serra de Sintra, all’area delle mostre temporanee, al negozio e alla caffetteria. Secondo Parques de Sintra, il biglietto costa 5 euro (adulti, anziani o ragazzi dai 6 ai 17 anni) e 15 euro per una famiglia composta da due adulti e due ragazzi.

Visita panoramica
È la stessa visita, ma con un extra: la salita alla terrazza del faro, sempre accompagnata da qualcuno dello staff di Parques de Sintra. Lassù, la vista si apre sulla costa frastagliata e, di spalle all’oceano, sulla Serra de Sintra. Il biglietto per gli adulti costa 10 euro, quello per gli anziani 7,50 euro, quello per i giovani 5 euro e quello per le famiglie 20 euro. Per i bambini sotto i 6 anni, entrambe le visite sono gratuite.
Dove finisce la terra e inizia il mare
La storia del faro inizia con un decreto del Marchese di Pombal, del 1° febbraio 1758, che prevedeva sei fari per la costa portoghese. Questo ha acceso la luce per la prima volta solo nel 1772 e, secondo Parques de Sintra, è oggi uno dei più antichi tra quelli ancora in funzione sulla costa del Paese. Alta 22 metri, la torre bianca con la balaustra rossa si erge sulle scogliere a circa 140 metri sul livello del mare.
Proprio lì accanto, il monumento con la croce ricorda il verso di Camões che descrive questo luogo ne «Os Lusíadas»: «Dove finisce la terra e inizia il mare». L’accesso al promontorio rimane libero; e, presso l’ufficio turistico, puoi comprare un certificato che attesta il passaggio dal punto più occidentale dell’Europa continentale — secondo il sito Visit Sintra, costa 11 euro.
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