Lisbona può essere piena di concetti sperimentali, ma ci sono giorni in cui il palato chiede di tornare alle origini.
È stato in uno di questi giorni, alla riscoperta dei sapori della cucina delle nostre nonne, che abbiamo trovato, nel cuore della Baixa, il Delfina – Cantina Portuguesa, un vero e proprio “porto sicuro” gastronomico dove la tecnica raffinata non “calpesta” il ricordo affettivo.
L’obiettivo era quello di provare l’ultima novità della casa: l’Assado de Domingo, un piatto che ha finito per dimostrare che la semplicità, quando ben eseguita, è il massimo del lusso.
Un rifugio di design tra Chiado e Baixa

Prima di passare alla degustazione di questo piatto, lasciateci fare una visita guidata di questo locale.
Il ristorante Delfina riesce nell’impresa di essere cosmopolita senza essere freddo, grazie a un design degli interni che punta su tonalità terra, divani in velluto rosa antico capitonné e tavoli in legno massiccio, con un’atmosfera che invita a lunghe conversazioni, sia all’interno che nella terrazza esterna (adeguatamente riscaldata nei giorni più freschi).
All’interno, spicca la mappa del mondo vintage che adorna una delle pareti principali, sottolineando il legame di Lisbona con il mondo, e l’illuminazione calda che rende il ristorante accogliente sia per un pranzo in famiglia che per una cena più riservata.

Il Delfina Cantina Portuguesa è il volto gastronomico delle strutture alberghiere AlmaLusa, in particolare dell’AlmaLusa Baixa/Chiado, boutique hotel noti per recuperare edifici storici e trasformarli in esperienze di alloggio profondamente legate alla cultura locale, una filosofia che poi si riflette anche nel Delfina e, naturalmente, nel suo menu.
Il protagonista: scamone di vitello e gratin perfetto.

Cominciamo dal piatto principale, quello che ci ha portato al Delfina, un ristorante molto bello e accogliente che si trova in un “angolino” della Praça do Município: l’Assado de Domingo (44 € per due persone), composto da un generoso vassoio in ghisa con Alcatra de Vitela cotta al forno.
Arriva in tavola con la promessa di conforto, obiettivo che è stato pienamente raggiunto. La carne, sottoposta a una cottura lenta, si è sciolta non appena l’abbiamo infilzata con la forchetta. Da notare anche il fatto che è ricoperta da una demi-glace profonda e brillante che unisce tutti gli elementi di questo tradizionale piatto portoghese, accompagnato da cavolini di Bruxelles, carote e scalogni, che apportano la dolcezza della caramellizzazione necessaria affinché questo piatto trionfi in tutto il suo splendore.

Tuttavia, il vero “ladro di attenzioni” è il contorno che viene servito a parte, nel suo piatto: patate gratinate con una crosta dorata e un interno cremoso che invita a ripetere senza fretta.
Antipasti sostanziosi e un finale intenso

Prima di assaggiare quello che è il piatto consigliato dallo chef per una domenica in famiglia, tutta questa esperienza è iniziata con alcuni deliziosi antipasti: una Creme de Tomate Assado (7 €), esaltata dalla consistenza setosa di un uovo cotto a bassa temperatura, senza dubbio un antipasto che ci ha riscaldato l’anima prima del piatto principale.
Se non rinunci a un classico da condividere, abbiamo anche provato il Pica-Pau do Lombo (16 €), con carne di prima scelta e patatine fritte fatte in casa, ideali per gustare la salsa ricca e molto equilibrata.
Dolci momenti

Per finire in bellezza, abbiamo assaggiato la Mousse de Chocolate (6 €), che al Delfina è un po’ fuori dal comune: è un dessert per chi ama davvero il cioccolato, con il 70% di cacao, che si distingue anche per il leggero tocco di fior di sale che ne alleggerisce la densità, mentre piccole scaglie di arancia disidratata aggiungono una nota agrumata e croccante che pulisce il palato.
Informazioni utili:
Indirizzo: Praça do Município 23 (Baixa)
Orari: pranzo dalle 12:00 alle 16:00; cena dalle 19:00 alle 22:30
Prezzo medio: 30-40 € a persona
Prenotazioni e menu: sul sito web