Se sei passato per il centro storico di Lisbona negli ultimi giorni, soprattutto nella zona del Chiado, ti sarai sicuramente accorto che i marciapiedi stretti e i parcheggi hanno lasciato spazio a chi passeggia per queste strade.
Il Comune di Lisbona ha infatti avviato il progetto “Viva a Rua!”, che promette di cambiare le dinamiche della città, dando la priorità ai pedoni.
L’intervento è partito ufficialmente durante la Settimana europea della mobilità e si basa su un’idea chiara: bilanciare l’uso dello spazio pubblico. Per esempio, in Rua Garrett lo squilibrio era evidente: ogni giorno passano per questa strada circa 20.000 pedoni e solo 4.000 auto.
Cosa cambia nel traffico del Chiado?

A differenza delle precedenti proposte di tagli radicali al traffico, l’attuale amministrazione ha optato per una soluzione di compromesso: il traffico automobilistico non è stato vietato in modo generalizzato, ma ha subito tagli sostanziali per quanto riguarda la sosta.
Il Comune ha proceduto all’eliminazione e alla riorganizzazione dei parcheggi in superficie in sette strade del quartiere. Lo spazio che prima era riservato alle auto è ora libero per l’ampliamento delle zone pedonali; le strade interessate da questa trasformazione sono:
- Rua Garrett
- Rua Nova do Almada
- Rua do Carmo
- Calçada do Sacramento
- Via Ivens
- Rua Serpa Pinto
- Via Anchieta
Una strada completamente chiusa al traffico automobilistico e l’estensione del modello ad altre zone della città

Tra questi cambiamenti, la Rua Anchieta spicca: è l’unica via di questo gruppo in cui la circolazione automobilistica sarà completamente vietata.
Nelle altre sei strade, le auto continuano a circolare, ma chi ha bisogno di parcheggiare dovrà ricorrere ai cinque parcheggi sotterranei della zona, che offrono circa 1.200 posti auto.
Se l’intenzione di questa misura è quella di creare un punto di riferimento per la mobilità in città, possiamo dire che il Chiado fungerà da punto di partenza per un modello che l’amministrazione comunale di Lisbona vuole estendere ad altri quartieri, dato che l’esecutivo ha già definito i prossimi obiettivi.
A breve e medio termine, il programma “Viva a Rua!” verrà esteso a Rua de Belém e all’iconica Rua da Escola Politécnica. L’obiettivo rimane lo stesso: eliminare visivamente gli ostacoli, allargare i marciapiedi, rafforzare la sicurezza e rendere il commercio locale più attraente per chi vive e visita Lisbona.
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