Il 25 settembre, gli scienziati escono dai laboratori e vengono a trovarti. Quest’anno, Lisbona ospita due Notti Europee dei Ricercatori contemporaneamente: una a Príncipe Real, dalle 17:00 a mezzanotte, organizzata dall’Università di Lisbona; l’altra al Parque das Nações, dalle 19:00 a mezzanotte, organizzata da Ciência Viva. Entrambe sono gratuite e per tutte le età.
La Notte Europea dei Ricercatori è un’iniziativa della Commissione Europea che si tiene l’ultimo venerdì di settembre in centinaia di città. Il nome è quello dell’iniziativa europea ed è comune a tutti gli organizzatori — e dato che nel 2026 ci sono due consorzi portoghesi che la organizzano, Lisbona si ritrova con due eventi dallo stesso nome ma con programmi diversi. Non è un errore: puoi andare a entrambi. Ti segnaliamo quello che ci sembra più interessante in ciascuno. Diamo un’occhiata?
Museo di Storia Naturale e Giardino Botanico

Gli organizzatori annunciano più di 100 attività sparse per il museo, il Giardino Botanico e, secondo la Facoltà di Scienze, anche per il Giardino del Príncipe Real, tutte in programma per tutta la notte, senza orari prestabiliti: entri, gironi e ti fermi dove ti va. Tra le oltre cento attività, ne abbiamo scelte tre che valgono da sole il viaggio.
Un’aorta che sta per scoppiare davanti ai tuoi occhi
La NOVA FCT presenta un materiale sintetico che si allunga come la parete dell’aorta e una telecamera che mostra la deformazione in tempo reale. L’idea è quella di farti capire, vedendo con i tuoi occhi, quando si rompe un aneurisma e come i medici decidono il momento giusto per operare.
Larve di pesce zebra affette da una malattia rara
Al microscopio, la Facoltà di Scienze mostra larve di zebrafish modificate per simulare la discinesia ciliare primaria, una malattia rara — e spiega perché un pesce d’acquario è uno degli strumenti migliori per cercare cure. Per giovani e adulti.
Un terremoto in realtà virtuale
La Facoltà di Architettura ti fa indossare degli occhiali e ti fa vivere un terremoto, per testare un prototipo pensato per guidare le persone in caso di emergenza. Poi, per rilassarti, giochi a Overgrown: da un lato abbatti alberi per costruire fabbriche, dall’altro sei un kiwi che lancia semi per ripiantarli. Per tutte le età.
Se hai ancora tempo, c’è un cromatografo che misura quanta caffeina c’è in una bevanda energetica, un’esperienza per ascoltare l’odore di una molecola trasformato in suono, e uno stand che ti spiega cosa fare quando trovi un delfino spiaggiato.
Indirizzo: Museo Nazionale di Storia Naturale e della Scienza, Rua da Escola Politécnica, 56–58
Orario: 25 settembre, dalle 17:00 alle 00:00
Biglietto: Ingresso gratuito, senza prenotazione
Padiglione della Conoscenza

Qui la portata è tutta un’altra: circa 400 ricercatori, 80 stand e 60 progetti, secondo il Padiglione, all’insegna del tema “Ponti di conoscenza”. Gli stand sono aperti tutta la notte; all’esterno ci sono food truck, un libro alle 19:30, storie di mare alle 20:30, una chiacchierata con un drink in mano alle 21:30 e la foto di gruppo alle 23:50. Con 80 stand non riesci a vedere tutto in una sola notte; questi tre sono un buon punto di partenza.
Un’auto a idrogeno da guidare
Lo stand del CeFEMA, il centro di fisica dell’Università Tecnica di Lisbona, ti spiega come si produce l’idrogeno verde e poi ti mette al volante di una piccola auto alimentata a celle a combustibile. Senza fumo né rumore — e con la risposta al perché queste auto non circolino ancora per le strade.
Ululati di lupo veri veri
Il Gruppo Lobo porta impronte, tracce, immagini scattate con fototrappole e registrazioni reali di ululati, per spiegare come si studia un animale che quasi nessuno vede. È uno stand per bambini e genitori.
Tre robot che passeggiano tra la gente
LOLA, TIAGo e TIAGo Pro sono umanoidi dell’Istituto di Sistemi e Robotica del Técnico, e durante la serata girano per lo spazio Explora interagendo con chi passa: non sono in una vetrina, ma in mezzo alla folla. Nello stesso spazio, l’Università Lusófona presenta un robot pompiere che rileva e spegne un incendio da solo.
Se hai ancora tempo, ci sono zanzare vive dell’Istituto di Igiene e Medicina Tropicale, il Museo delle Piastrelle in realtà virtuale e un’opera audiovisiva proveniente dal Padiglione del Portogallo all’Expo di Osaka. E, all’aperto, la sfida “Ponti alla prova”: costruisci un ponte in miniatura, verifichi se resiste a un terremoto e te lo porti a casa.
Indirizzo: Padiglione della Conoscenza, Largo José Mariano Gago, 1
Orario: 25 settembre, dalle 19:00 alle 00:00
Biglietto: Ingresso gratuito; alcune attività richiedono l’iscrizione, come indicato nel programma su nei.cienciaviva.pt
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