Sapevate che in Portogallo esiste una terra chiamata Picha? E che c’è anche un posto conosciuto come Degolados? Da nord a sud, il Portogallo è una vera e propria mappa della creatività quando si tratta di nomi di luoghi. Ecco perché abbiamo deciso di creare un itinerario tematico con alcuni dei nomi di terra più strani del Portogallo.
Da giochi di parole involontari a denominazioni insolite, alcuni di questi casi sembrano usciti da una barzelletta, ma sono molto reali. Da allusioni alla pandemia a riferimenti calienti, preparatevi a intraprendere un viaggio insolito. E chissà, forse avrete il pretesto per un viaggio in auto a dir poco diverso.
Sommario
- Rabo de Peixe: tradizione e popolarità
- Colo de Pito: un riflesso dell'epoca romana
- Picha: dalla collezione di resina all'umorismo
- Deixa-o-Resto: regna la curiosità
- Chiqueiro: luogo pittoresco
- Venda da Gaita: un luogo di incontro rurale
- Covide: storia e presente
- Degolados: senza film dell'orrore
- Coina: l'origine senza la "pallina rossa
Rabo de Peixe: tradizione e popolarità
Situata nel comune di Ponta Delgada, sull’isola di São Miguel, nelle Azzorre, Rabo de Peixe è una piccola cittadina che ha recentemente guadagnato fama internazionale. Perché? In particolare, grazie all’omonima serie portoghese, che ha avuto un grande successo su Netflix.
Il nome della località riflette l’abbondanza di code di pesce che un tempo si consumavano nella città; un esempio di come la tradizione e la cultura locale diano origine a strani nomi di terre in Portogallo.

Colo de Pito: un riflesso dell’epoca romana
L’origine del nome del villaggio di Colo de Pito, situato nel comune di Castro Daire, nel distretto di Viseu, risale all’epoca latina e romana e significa “Collina dipinta”.
Anche se il nome suscita molti sorrisi, la verità è che si tratta di un omaggio alle bellezze naturali del villaggio, situato vicino alla mitica Strada nazionale 2.

Picha: dalla collezione di resina all’umorismo
Picha è un riferimento frequente in articoli di questo tipo. Il suo nome attira immediatamente l’attenzione e l’umorismo. Tuttavia, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, le sue origini non sono legate a qualcosa di “piccante”, anzi.
Questo piccolo villaggio, nel comune di Pedrógão Grande, deve il suo toponimo al legame intrinseco con l’attività tradizionale di raccolta della resina di pino, che per molti anni è stata la principale fonte di sostentamento dei suoi abitanti.

Deixa-o-Resto: regna la curiosità
Deixa-o-Resto, un piccolo villaggio nel comune di Santiago do Cacém, è un altro caso che merita una menzione speciale in questo elenco.
Dopo tutto, questo nome suscita a dir poco curiosità. Infatti, può essere un ottimo punto di partenza per esplorare le spiagge locali o la laguna di Santo André.

Chiqueiro: luogo pittoresco
Il termine “chico” deriva da una parola molto antica che significa maiale, mentre “eiró” si riferisce all’idea di un recinto per maiali, da cui il nome Chiqueiro. Pertanto, il nome di questo villaggio della Serra da Lousã rivela un passato direttamente legato alla pratica dell’agricoltura.
Tuttavia, non lasciatevi ingannare dal nome. In altre parole, il nome può non essere dei più piacevoli, ma la verità è che il villaggio di Chiqueiro ha un’atmosfera pittoresca, tipica dei villaggi di questa parte del Paese.

Venda da Gaita: un luogo di incontro rurale
Sembra che Pedrógão Grande sia un punto di riferimento per i nomi di terre strane in Portogallo. Infatti, dopo Picha, abbiamo un altro caso, ovvero l’ormai popolare villaggio di Venda da Gaita.
Ancora una volta, l’origine del nome è associata a pratiche comuni di un tempo. In questo caso, è probabilmente legato all’esistenza di una piccola taverna o di un posto di commercio, che era molto importante nelle zone rurali, soprattutto nel XIX e XX secolo.
Covide: storia e presente
Situato nel comune di Terras de Bouro, vicino al fantastico Parco Nazionale di Peneda Gerês, Covide è un villaggio che, per il suo nome, rimanda immediatamente ai tempi fatidici della pandemia di Covida-19.
Nonostante il riferimento contemporaneo, la storia di questo luogo è molto più antica. Ci sono testimonianze dell’Età del Ferro, come il sentiero Calçada da Calcedónia e la Fraga da Cidade.

Degolados: senza film dell’orrore
A prima vista, il nome Degolados può evocare immagini degne di un film dell’orrore, ma la realtà è molto meno macabra di quanto si possa pensare.
Situata nel comune di Campo de Maior, nell’Alentejo, la storia del suo nome è legata a un antico torrente, un tempo chiamato Degolados, oggi noto come Ribeiro das Horas.
Coina: l’origine senza la “pallina rossa
Coina è uno dei nomi di terra più strani, o piuttosto umoristici, del Portogallo. Fa subito pensare alle barzellette sulla “palla rossa”. Tuttavia, la sua origine è ben diversa.
Sebbene non vi sia consenso, si ritiene che Coina (nel comune di Barreiro) sia il risultato di un’evoluzione dell’antico toponimo latino “Equabona” o “Aquabona”.
Nel corso del tempo, si sarebbe gradualmente evoluto in Coina, il che può essere ulteriormente rafforzato dall’esistenza di un torrente con lo stesso nome che attraversa la zona.
In questo articolo ne abbiamo citati solo nove, ma la verità è che ci sono molte altre terre con nomi strani sparse dal nord al sud del Portogallo. Senza dubbio, la creatività fa parte del DNA culturale portoghese, non credete?
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