A circa 150 km da Lisbona, circondato dalle acque del bacino idrico di Castelo de Bode, c’è un paesino conosciuto come la Penisola Incantata o la Terra Mitica dei Templari. Appartiene al comune di Ferreira do Zêzere e custodisce una torre templare unica nel suo genere in Portogallo, oltre a una leggenda su un “portale del tempo” sulla punta della penisola. Si chiama Dornes.
Una torre unica nel Paese

Il simbolo più riconoscibile di Dornes è la sua torre templare pentagonale, costruita nel XII secolo per ordine di Gualdim Pais, gran maestro dell’Ordine del Tempio, lo stesso ordine che fece costruire il castello di Tomar. La torre faceva parte della linea difensiva lungo il fiume Zêzere, che comprendeva anche il castello di Almourol, ed è l’unica torre a pianta pentagonale che si conosca in Portogallo.
La leggenda di Nossa Senhora do Pranto
La tradizione narra che l’origine stessa del villaggio sia legata a una leggenda: un cavaliere, sentendo dei lamenti vicino alla montagna, avrebbe trovato un’immagine della Madonna con il figlio morto tra le braccia, su indicazione della Regina Santa Isabella. La regina fece costruire un eremo in quel luogo nel 1285, attorno al quale crebbe l’insediamento che si ritiene fosse inizialmente chiamato «Vila das Dores», nome che, col tempo, si sarebbe trasformato in Dornes. L’attuale chiesa di Nossa Senhora do Pranto, ricostruita nel XV secolo, continua a custodire questa devozione, celebrata ogni anno con pellegrinaggi e processioni con le fiaccole di origine medievale.
Perché la chiamano «Penisola Incantata»
Il nome non è un caso: Dornes sorge in cima a una stretta lingua di terra, circondata quasi da tutti i lati dalle acque cristalline del bacino idrico di Castelo de Bode. È proprio questo paesaggio, il contrasto tra la torre in cima alla penisola e il lago blu che la circonda, che ha valso al villaggio il soprannome di «Penisola Incantata» e che continua ad attirare chi cerca un tuffo rinfrescante, un giro in canoa o semplicemente una vista tranquilla sul fiume Zêzere.
Un portale del tempo all’estremità della penisola
C’è chi percepisce un’energia speciale a Dornes e tra i visitatori circola addirittura una superstizione legata a un “portale del tempo” all’estremità della penisola, vicino alla torre templare. Che sia per la storia, per il paesaggio o per il mistero, il paesino continua ad attirare chi cerca un’esperienza fuori dal comune a poche ore da Lisbona.
Eletta sei volte tra i migliori villaggi del paese
Nel 2017, Dornes è stata eletta «Villaggio fluviale» nell’ambito delle «7 Meraviglie del Portogallo – Villaggi», un concorso nazionale con votazione via telefono, trasmesso dalla RTP. Più recentemente, nell’aprile del 2026, è stata nuovamente premiata, questa volta per la sesta volta, con il Premio Cinque Stelle per i Villaggi e le Città del Portogallo, che riconosce il paesaggio, la storia e la cultura del paese.
Altre cose da fare a Dornes
Oltre alla torre e alla chiesa, Dornes offre una spiaggia fluviale, attività acquatiche nel bacino idrico e il percorso escursionistico PR1 Dornes – Vigia do Zêzere. Per mangiare, puoi gustare il pesce di fiume in ristoranti come il Fonte de Cima o l’O Rio, e per dormire, ci sono camere a tema in riva al fiume, come quelle del Reinado Dom Dinis o della Casa da Saudade.
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