Per ricordare e far riflettere tutti su ciò che è successo durante il devastante terremoto del 1755, decine di monumenti portoghesi si illumineranno di viola il 1° novembre.
La notte in cui molti festeggiano Halloween, decine di luoghi emblematici da nord a sud del Paese assumeranno un colore comune per un motivo ben diverso. Nel passaggio dal 31 ottobre al 1° novembre, più di 40 monumenti sparsi in 15 distretti e regioni autonome si illumineranno di viola.
L’obiettivo è chiaro: ravvivare il ricordo del Grande Terremoto del 1755 e mettere in guardia la popolazione sulla necessità di prepararsi ad affrontare l’attuale rischio sismico.
Una questione di sicurezza

Promossa dal Quake – Museo del Terremoto di Lisbona, questa iniziativa civica va ben oltre l’impatto visivo notturno.
Esattamente alle 09:40 del 1° novembre, l’ora esatta in cui la terra tremò più di 270 anni fa, i corpi dei vigili del fuoco di tutto il Paese e diverse imbarcazioni sul fiume Tago faranno suonare le loro sirene all’unisono.
La campagna sta raccogliendo partner di rilievo, tra cui la Lega dei Vigili del Fuoco Portoghesi, l’Associazione Portoghese degli Assicuratori, la Transtejo Soflusa e diversi comuni.
L’elenco degli edifici e dei luoghi storici che hanno aderito al blackout viola comprende punti chiave del patrimonio nazionale:
- Lisbona e la Margem Sul
- Nord
- Centro
- Isole

Quella che nel 2024 era iniziata come un’iniziativa concentrata solo sulla capitale, l’anno scorso si è estesa a cinque distretti. Nel 2026, l’allerta copre già il 70% del territorio nazionale.
Per Ricardo Clemente, fondatore del movimento e del museo Quake, questa adesione di massa riflette un cambiamento di mentalità nei confronti della prevenzione.
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