I monopattini in condivisione spariranno dalle strade di Lisbona. Mercoledì 21 ottobre il Comune ha approvato la sospensione del servizio e gli operatori hanno ora 60 giorni per ritirare tutti i veicoli dalla città, secondo quanto riportato da Lusa, citata dall’Observador. Se non lo faranno, il Comune potrà procedere alla rimozione, addebitando loro i costi.
Cosa cambia
La misura si applica solo ai monopattini a noleggio di operatori come Bolt, Bird e Lime, citati dalla RTP. Chi possiede un monopattino proprio può continuare a usarlo, rispettando le regole del codice della strada.
Prima che la decisione diventi definitiva, gli operatori hanno 10 giorni per rispondere per iscritto. Il vicepresidente del Comune e assessore alla Mobilità, Gonçalo Reis, afferma che entro la fine di gennaio non ci saranno più monopattini condivisi a Lisbona e garantisce che non è previsto il loro ritorno, secondo quanto riportato da RTP.
Perché
Nella proposta, il Comune sottolinea l’aumento delle lamentele e degli incidenti, dalla circolazione in senso contrario all’uso dei marciapiedi, e la mancanza di risultati in termini di sicurezza per i pedoni, nonostante il numero di monopattini sia già stato ridotto. Secondo il sindaco, Carlos Moedas, ogni mese vengono ritirati più di 1200 monopattini dalla strada.
In cambio, l’amministrazione comunale si impegna ad ampliare la rete ciclabile e a potenziare il servizio GIRA, con più stazioni e biciclette, e a presentare entro un anno un regolamento comunale per la mobilità sostenibile, secondo quanto riportato da Executive Digest.
Cosa succede là fuori
Lisbona non è un caso isolato. Parigi ha messo fine al noleggio di monopattini il 1° settembre 2023, dopo un referendum in cui l’89% dei votanti si è opposto al servizio, anche se ha votato meno dell’8% degli elettori, come ricordava ECO. Praga ha vietato i monopattini in condivisione a partire da gennaio 2026, secondo l’Observador, e anche Madrid li ha eliminati. In Portogallo, Gaia, Braga ed Espinho hanno preso la stessa decisione negli ultimi mesi.
In Spagna, le regole per tutti i monopattini sono diventate più severe: dal 1° ottobre 2026, i minori di 15 anni non potranno guidarli e il casco è diventato obbligatorio, con multe di 200 euro, secondo quanto riporta El Español.
In Belgio, l’istituto per la sicurezza stradale Vias ha registrato nel 2024 circa cinque incidenti al giorno con monopattini e vittime, il 13% in più rispetto all’anno precedente, secondo quanto riportato dal Brussels Times. E nel primo trimestre del 2025, questi incidenti sono aumentati del 61%, secondo l’AFP, citata da Brut.
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