Il Comune di Lisbona (CML) ha appena “strizzato la vita” ai veicoli TVDE, che forniscono servizi tramite Uber e Bolt, con l’introduzione di nuove misure per la loro circolazione in città, tra cui l’istituzione di “zone rosse”.
L’accordo firmato tra l’amministrazione comunale di Lisbona e i rappresentanti di queste compagnie prevede quattro punti chiave, ovvero:
- La creazione di zone dove è vietato iniziare o terminare le corse
- Definizione di aree specifiche per la salita e la discesa dei passeggeri
- Rafforzamento del rispetto del Codice della Strada
- Transizione graduale verso veicoli elettrici entro il 2030
Qui i TVDE non entrano

In questo senso, sono state createdelle “zone rosse” dove i veicoli TVDE non possono iniziare o terminare le corse, che coprono aree ad alta affluenza turistica e corridoi BUS.
Tra i punti interessati figurano i tratti centrali di Avenida da Liberdade, Avenida da República, Avenida D. João II, Avenida Padre Cruz, Rua de São Pedro de Alcântara, Rua do Ouro e Rua de Belém.
E ci sono anche le “zone blu“
Parallelamente, saranno createdelle “zone blu”, una sorta di progetto pilota che permette ai passeggeri di recarsi in luoghi prestabiliti dove possono trovare veicoli TVDE.
Praça do Império, vicino al Monastero dos Jerónimos, la Stazione dell’Oriente e Campo das Cebolas figurano tra le zone blu precedentemente identificate.
Quando entreranno in vigore?
Secondo le informazioni fornite dal Comune di Lisbona, alcune delle misure previste dall’accordo tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti di Uber e Bolt potrebbero entrare in vigore immediatamente tramite le piattaforme.
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