Slow J, Bonga e Lulu Santos sono stati appena raggiunti da due grandi nomi della musica brasiliana: Maria Bethânia e João Gomes, che si uniranno al primo festival estivo che si terrà il 30 e 31 maggio all’Ippodromo Manuel Possolo, a Cascais.
Il Coala Festival in Portogallo uniràancora una volta le vivaci culture di tre diversi paesi di lingua portoghese in tre continenti: Europa, America e Africa.
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Tutte le generazioni sul palco
Le nuove conferme di Maria Bethânia e João Gomes al prossimo Coala Festival non fanno che confermare che questo è un evento pensato per tutte le età, dagli otto agli ottanta anni.
Maria Bethânia non ha bisogno di presentazioni, essendo considerata una delle più grandi voci della musica popolare brasiliana, e continua ad affascinare diverse generazioni con le sue incredibili interpretazioni di vari successi noti al grande pubblico. Al Coala Festival celebrerà i 60 anni di carriera, con uno spettacolo che unisce brani inediti ai suoi classici senza tempo.
A rappresentare i più giovani, il pernambucano João Gomes, grande vincitore di un Grammy latino, porta al Coala Festival l’autenticità del Piseiro, lo stile musicale e di danza per cui questo artista è diventato famoso, mescolando questo genere molto regionale con il linguaggio attuale.
La forza della lingua portoghese: 3 icone, 3 culture, 1 palco

Slow J, Bonga e Lulu Santos sono i primi protagonisti confermati di quello che sarà un incontro storico tra generazioni e ritmi lusofoni al prossimo Coala Festival alla fine di maggio.
In una delle celebrazioni dell’identità culturale di lingua portoghese che riunisce nomi che definiscono il passato, il presente e il futuro della musica globale, la line-up della terza edizione del Coala Festival mette in evidenza la diversità dei ritmi e la profondità politica di artisti che hanno plasmato l’estetica musicale in tre continenti.
Slow J (l’avanguardia)
Il rapper e produttore luso-angolano, oggi la voce più influente della nuova musica portoghese, presenta l’acclamato progetto “Afro Fado”, in uno spettacolo che è una fusione viscerale tra il ritmo contemporaneo e le radici che uniscono Lisbona e Luanda.
Bonga (la resistenza)
All’età di 82 anni, l'”ambasciatore della semba” porta il peso della storia al Coala Festival. Attivista e simbolo dell’indipendenza dell’Angola, l’autore dell’iconico Angola 72 dimostra che la sua vitalità artistica rimane intatta dopo quattro decenni di carriera e quasi 40 album pubblicati.
Lulu Santos (la leggenda del pop)
Il maestro della chitarra brasiliana porta il suo vasto repertorio di classici. Con una carriera che attraversa decenni dal gruppo Vímana, Lulu rimane uno degli artisti di maggior successo nella storia della musica brasiliana.
La presenza di questi tre artisti al Coala Festival è un dialogo interculturale che attraversa l’Atlantico, unendo la tradizione della semba angolana, la raffinatezza del pop brasiliano e l’innovazione dell’hip-hop luso-africano.
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Coala Festival, un evento musicale unico e diverso
Non c’è dubbio che quello che distingue questo festival da tutti gli altri è la sua curatela musicale, che gli dà un’identità tutta sua, a differenza di altri eventi musicali più generici,con generi molto diversi tra loro.
Con una selezione di artisti “firmata” a quattro mani da Gabriel Andrade, socio fondatore del festival, e Kalaf Epalanga, acclamato musicista e scrittore angolano, il Coala Festival ha un concetto che va oltre i confini, unendo i paesi fratelli del Portogallo, del Brasile e del continente africano, contribuendo a promuovere “nuovi dialoghi sonori” e celebrandoal contempo la musica in lingua portoghese.
Ora che sono già noti tre nomi per la line-up della terza edizione del Coala Festivala Cascais, ricordiamo alcune band e artisti che sono già passati sul suo palco e che sono una garanzia di qualità: Gilberto Gil, Ney Matogrosso, BK’, Liniker, Carminho, António Zambujo, Mayra Andrade e altri.
Questo mix di stili, che va dal samba al fado, passando per l’afrobeat e l’hip-hop, crea un’atmosfera unica che difficilmente troverai in altri festival estivi in Europa.



