Il Portogallo è una delle destinazioni da surf più famose al mondo, con tantissimi spot da esplorare lungo la nostra vasta costa. Tuttavia, è impossibile parlare di surf senza menzionare la Costa d’Argento e la zona occidentale. Per questo ti proponiamo un itinerario mozzafiato a circa un’ora e mezza dalla capitale, che unisce spiagge iconiche a una novità di cui si parlerà molto.
Conosciuta per il suo mare agitato e i pittoreschi villaggi di pescatori come Nazaré, la Costa d’Argento è una destinazione da non perdere per gli appassionati di surf, per chi sta imparando o semplicemente per chi vuole vivere esperienze autentiche. La parte migliore? C’è una novità nel comune di Óbidos che promette di potenziare l’offerta surfistica della regione e di mettere il territorio sulla mappa delle onde: la Surfers Cove.
Surfers Cove: la rivoluzione a forma di piscina
Iniziamo il nostro itinerario con un consiglio che, anche se non è ancora aperto, merita di essere già aggiunto alla tua lista di fughe. Famoso per la sua ginjinha e il castello – uno dei più imponenti del Portogallo –, il comune di Óbidos si estende verso il mare e promette ora di diventare una meta “imperdibile” per tutti gli appassionati di surf.
Prevista per la fine di dicembre, l’inaugurazione del Surfers Cove porterà a circa un’ora da Lisbona la prima piscina con onde per il surf del Portogallo, inserita in un complesso di cinque ettari dotato della tecnologia Wavegarden, in grado di generare mille onde all’ora. Con diversi tipi di onde tra cui scegliere , ci sono condizioni adatte sia a chi vuole muovere i primi passi in questo sport sia ai surfisti professionisti.
Per prolungare l’esperienza e poter svegliarti con la tavola tra i piedi, la struttura funziona come un vero e proprio Surf Village. Sono disponibili diversi bungalow completamente attrezzati, dalle tipologie T0 a T2, così non dovrai tornare a casa alla fine della giornata. Inoltre, vale la pena sottolineare che l’organizzazione sta promuovendo una campagna speciale di prevendita con sconti fino al 30% per un periodo limitato.
Ritorno al mare aperto: Supertubos e il paradiso di Baleal

In questa seconda tappa dell’itinerario lungo la Costa d’Argento, non devi aspettare l’inaugurazione di nessun spot, ma non troverai nemmeno una meravigliosa piscina d’onda per fare surf come a Óbidos. Comunque, vale sempre la pena fare un salto sulla penisola di Peniche, dove si respira l’oceano e la cultura del surf domina ogni angolo.
La Praia dos Supertubos (conosciuta anche come Praia do Medão) è una tappa obbligatoria per qualsiasi appassionato di surf. È proprio qui che si svolge la tappa portoghese del Championship Tour della World Surf League, che riunisce a Peniche alcuni dei più grandi nomi di questo sport provenienti da tutto il mondo.
Da queste parti, un altro posto che merita una visita è Baleal con il suo scenario da film, dove puoi fermarti a riposarti e bere qualcosa sotto la luce abbagliante del tramonto. E già che ci sei, se riesci, fai un “salto” all’arcipelago delle Berlengas: un vero paradiso naturale della costa portoghese.
Dove vivono le onde giganti e si battono i record

Per concludere in grande stile questo road trip lungo la Costa d’Argento, è arrivato il momento di spostarci un po’ più a nord verso Nazaré, uno dei borghi portoghesi più belli. Dopotutto, è proprio da queste parti che si trovano le onde più grandi del mondo,che battono un record dopo l’altro.
La Praia do Norte e il Faro di São Miguel Arcanjo non hanno bisogno di presentazioni. Infatti, è proprio dal faro che si godono le migliori viste sull’impareggiabile “Canhão da Nazaré”. E di una cosa puoi stare certo: anche se il mare è calmo, vale la pena esplorare ogni angolo di uno degli scenari più incantevoli del Portogallo!
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