Nel 1954, Amália Rodrigues comprò una casa in stile pre-pombalino al n. 193 di Rua de São Bento e, dopo i lavori di ristrutturazione, vi si trasferì nel 1955. Non ne è mai più uscita: ci ha vissuto per 44 anni, fino alla sua morte, nel 1999. Ha dipinto di giallo la sua parte della facciata, che era rosa, ed è proprio per quel colore che la casa si riconosce ancora oggi.
Nel 2001, la casa ha aperto al pubblico come Casa-Museo Amália Rodrigues. Quest’anno compie 25 anni e, secondo Lusa, ha già accolto più di 150.000 visitatori di 150 nazionalità diverse. Tutto è rimasto quasi come l’ha lasciata lei.
1 Novembre 2026 12:00 + più date disponibili
Casa-Museu Amália Rodrigues
La casa dove Amália accoglieva il mondo
Il cuore della casa era il salone. Era lì che Amália rilasciava interviste e riceveva gli amici in lunghe chiacchierate, ed è stato proprio lì che, nel 1968, è nato il disco «Amália/Vinicius», registrato con il poeta brasiliano Vinicius de Moraes.

Nella sala da pranzo ci sono delle ciliegie dipinte sulle pareti. La cucina conserva l’atmosfera degli anni ’50 e il pappagallo Chico continua a salutare chi arriva.
219 paia di scarpe e abiti da palcoscenico
La visita mostra anche il lato più intimo della fadista. Ci sono circa 219 paia di scarpe, abiti da palcoscenico, gioielli e le pantofole che Amália indossava in casa.
Per celebrare i 25 anni, la casa-museo ha preparato un programma che si protrarrà fino al 2027 e include visite teatrali, a novembre e dicembre, che uniscono la visita guidata a momenti di recitazione.
Informazioni utili
Dove: Rua de São Bento, 193, Lisbona (metropolitana Rato)
Orari: da martedì a domenica, dalle 10 alle 18
Biglietti: adulti 9 €, anziani 7 €, studenti (fino a 25 anni) 4,50 €, famiglie 15 €; i bambini fino a 12 anni entrano gratis
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