Qualsiasi viaggiatore abituale conosce bene questo dilemma quando si prepara a partire in aereo: cercare di infilarsi metà del guardaroba o comprimere lo zaino al massimo per sfuggire alle rigide tariffe sui bagagli a mano di alcune compagnie aeree.
Dopo oltre un decennio di negoziati, per la precisione 13 anni, l’Unione Europea ha pubblicato ufficialmente nuove linee guida sui diritti dei passeggeri aerei.
Se la promessa iniziale sembrava essere la fine definitiva dei costi per il bagaglio a mano, il testo finale approvato presenta diverse sfumature.
Ti spieghiamo quindi esattamente cosa cambierà e come questo influenzerà il modo in cui prenoti i tuoi viaggi.
Il diritto a un “oggetto personale” gratuito

Il cambiamento più significativo della nuova legge, che entrerà in vigore il 23 ottobre 2027, è la garanzia legale che qualsiasi passeggero che voli nell’Unione Europea abbia il diritto di portare con sé a bordo un piccolo oggetto personale, senza pagare assolutamente nulla.
Le regole stabiliscono uno standard chiaro: la valigia o lo zaino non possono superare le dimensioni di 40 x 30 x 15 cm e devono stare sotto il sedile davanti. Questo formato diventa un diritto del consumatore, frenando le compagnie aeree che stavano iniziando a sperimentare l’addebito per qualsiasi tipo di bagaglio.
I bagagli più grandi continuano a essere soggetti a supplementi

Se viaggi con il solito trolley da cabina (da mettere nella cappelliera), la storia è un’altra. La nuova normativa permette alle compagnie aeree di continuare a stabilire le proprie politiche tariffarie per i bagagli più grandi.
In pratica, le compagnie aeree possono continuare a vendere biglietti più economici (tariffe “bare bone”) a chi viaggia leggero, addebitando un supplemento ai passeggeri che hanno bisogno di un bagaglio a mano tradizionale.

La principale vittoria per i passeggeri in queste norme è l’imposizione di una trasparenza totale sui prezzi.
Le linee guida stabiliscono che le compagnie aeree, le piattaforme di prenotazione e i comparatori di voli saranno ora obbligati a mostrare il prezzo totale e definitivo del biglietto, con il bagaglio a mano incluso, già nella prima fase della ricerca.
L’obiettivo è semplice: mettere fine al trucchetto della tariffa fantasma che sembra irresistibile in prima pagina, ma che raddoppia di valore dopo decine di clic, quando provi ad aggiungere la tua valigia da weekend.
L’eccezione del Regno Unito
Per i portoghesi che viaggiano spesso nel Regno Unito, bisogna prestare attenzione a un dettaglio fondamentale: la Brexit.
Dato che il Regno Unito non fa più parte dell’Unione Europea, la nuova legge europea non si applica in modo universale ai voli britannici. Ecco come funzionerà:
- Voli in partenza dall’UE (anche se operati da compagnie britanniche)
- Voli in partenza dal Regno Unito (operati da compagnie aeree dell’UE)
- Voli in partenza dal Regno Unito (operati da compagnie britanniche)
C’è ancora un periodo di transizione prima che le norme entrino in vigore nel 2027. Fino ad allora, la regola d’oro rimane: controlla attentamente le dimensioni consentite per ogni compagnia e per ogni tratta prima di confermare la prenotazione.
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