A partire dal 15 ottobre, c’è una novità per le corse in taxi in partenza dall’aeroporto Humberto Delgado di Lisbona. E no, contrariamente alla tendenza all’aumento dei prezzi in diversi settori, qui la situazione è proprio l’opposto. Cioè, è stato fissato un listino prezzi per zone, così non ci saranno più sorprese alla fine. In questo modo, una corsa può costare 16 euro nella zona 1 e 19 euro nella zona 2 durante il giorno, mentre di notte si applicano altre tariffe.
Secondo un articolo del quotidiano «Público», il protocollo è stato firmato l’11 settembre, coinvolgendo il Comune di Lisbona, la Federazione portoghese dei taxi e l’Associazione nazionale dei trasporti stradali con autovetture leggere. Anche l’ANA Aeroportos de Portugal e l’Associazione del turismo di Lisbona (ATL) fanno parte di questo accordo di cooperazione e autoregolamentazione.
Quanto costa e cosa è incluso

Secondo le informazioni disponibili, le tariffe si dividono in due aree. La Zona 1, che comprende i quartieri più vicini all’aeroporto di Lisbona — Alvalade, Areeiro, Avenidas Novas, Beato, Lumiar, Marvila, Olivais, Parque das Nações, Penha de França e Santa Clara —, costa 16 euro di giorno (dalle 07:00 alle 22:00, giorni feriali) e 20 euro di notte, nei fine settimana e nei giorni festivi.
La Zona 2, invece, che comprende Ajuda, Alcântara, Arroios, Belém, Benfica, Campolide, Campo de Ourique, Carnide, Estrela, Misericórdia, Santa Maria Maior, Santo António, São Domingos de Benfica e São Vicente, costa 19 euro di giorno e 23 euro di notte e nei giorni festivi.
Per i veicoli con una capienza superiore a quattro passeggeri, le tariffe salgono a 20 o 23 euro di giorno (rispettivamente nella zona 1 e nella zona 2) e a 24 o 28 euro fuori dall’orario diurno e nei giorni festivi. Secondo l’Expresso, tutte le tariffe includono già i supplementi per bagagli, prenotazione, attesa e trasporto di animali.
Il pagamento può essere effettuato direttamente sul taxi autorizzato, con carta di credito o MB Way, oppure tramite voucher dell’ATL all’arrivo — senza alcun sovrapprezzo a prescindere dal metodo scelto. Questo divieto di addebiti aggiuntivi è una delle novità previste dal protocollo.
Cambia anche l’accesso al piano degli arrivi: solo i taxi autorizzati potranno entrare nella zona degli arrivi, una misura che mira a ridurre la presenza di autisti senza licenza e a organizzare il servizio all’uscita dall’aeroporto.
Non restare a guardare! Seguici suFacebook,suInstagrame ora anche suWhatsApp!