La mostra “Florestas Submersas by Takashi Amano” è una delle più visitate a Lisbona. Lo dimostrano gli oltre 10 anni in cui è rimasta all’Oceanário di Lisbona, quando era previsto che restasse lì solo per tre.
Il più grande acquario naturale del mondo è stato visitato da circa 7 milioni di persone nel corso degli anni, diventando una delle mostre di maggiore interesse, non solo aLisbona, ma in tutto il Paese.
Da visitare fino a quando?

Da visitare all’Oceanário di Lisbona fino alla fine del prossimo mese di giugno, la mostra “Florestas Submersas by Takashi Amano” ti presenta, in uno spazio “artificiale”, le foreste tropicali e i loro vari sistemi acquatici.
Creata dal rinomato esperto giapponese di acquari (aquascaper) Takashi Amano, questa mostra ti coinvolgerà in un’esperienza incredibile dove potrai contemplare la natura nel suo stato più puro di equilibrio.
L’acquario, che misura 40 metri di lunghezza e contiene 160 mila litri di acqua dolce, è composto anche da quattro tonnellate di sabbia, 25 tonnellate di roccia vulcanica delle Azzorre e 78 tronchi d’albero provenienti dalla Scozia e dalla Malesia.

Per quanto riguarda la vita marina, nella mostra “Florestas Submersas” potrai anche ammirare più di 10.000 pesci tropicali, di 40 specie e 46 tipi di piante acquatiche.
Come se non bastasse, per migliorare ancora di più la tua esperienza, il musicista Rodrigo Leão ha composto una melodia di 13 minuti in esclusiva per questa mostra, che puoi ascoltare mentre “ti immergi” nelle profondità e nella quiete di questa bellezza subacquea.
Chi era Takashi Amano?

Takashi Amano era un fotografo paesaggista nato nel 1954 e scomparso nel 2015, anno in cui ha anche allestito il suo progetto più grande a Lisbona, all’Oceanário di Lisbona.
Ha viaggiato attraverso diverse foreste in tutto il mondo, cogliendone tutta l’essenza e l’equilibrio di una natura ancora incontaminata.
È diventato famoso come il maestro dell’acquariofilia d’acqua dolce, grazie alla creazione di acquari con piante, i famosi nature aquarium.
Si distingueva per l’arte con cui ricreava la natura nei minimi dettagli, mescolando tecniche di giardinaggio giapponesi con il concetto di wabi sabi, un approccio estetico incentrato sull’imperfezione degli oggetti.
Curiosità su questo acquario


Al momento della sua installazione all’Oceanário di Lisbona, nel 2015, l’autore Takashi Amano, pioniere mondiale dell’acquascaping, sapeva già che tutto sarebbe cambiato rapidamente, con le piante che sarebbero cresciute in fretta per occupare ogni angolo di questo enorme acquario.
Per mantenere viva l’eredità dell’autore e in piena armonia, questo è l’acquario dell’Oceanario di Lisbona che richiede maggiore manutenzione, con 8.500 ore già dedicate alla cura di questo ecosistema, al fine di preservarne l’aspetto naturale, per quanto riguarda le composizioni di piante disposte nelle aiuole di ciascuna specie.
La pulizia è un altro fattore estremamente importante per mantenere l’equilibrio dell’intero sistema, ed è effettuata dagli acquariofili e da una “squadra” di gamberetti Amano e mangia-alghe siamesi, animali che si nutrono di detriti e alghe.
I numeri della mostra

Tra le maggiori curiosità di questa mostra c’è il fatto che sia già stata vista da 7 milioni di persone, ma ci sono molti altri dati incredibili:
- È il più grande acquario naturaledel mondo, con 40 metri di lunghezza e 160 mila litri di acqua dolce;
- È una delle mostre viventi più longeve di Lisbona, con già più di 10 anni alle spalle;
- Conta 10.000 organismi viventi, tra cui 40 specie di pesci tropicali e 46 specie di piante acquatiche;
- Per la sua manutenzione sono state impiegate più di 8.500 ore di immersione;
- La musica esclusiva creata da Rodrigo Leão dura 13 minuti.
Informazioni utili:
Luogo: Oceanário di Lisbona, presso l’Esplanada D. Carlos I
Data: tutti i giorni, fino al 30 giugno
Biglietti: tra 15 e 25 € (include la visita all’intero oceanario)
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