Nella Giornata della Donna, Sagres e lo Sport Lisboa e Benfica hanno “equilibrato il gioco” allo Stadio da Luz per mettere in luce una realtà invisibile: la mancanza di tempo delle tifose.
Chi ieri (8 marzo, Giornata internazionale della donna) ha seguito il “classico” tra Benfica e Porto, avrà sicuramente notato che lo sponsor Sagres sulle maglie dei giocatori del Luz ha lasciato il posto ai nomi delle donne, in questo caso, alle donne più importanti per questi calciatori.
Scopriamo cosa è successo?
La campagna “Equilibra o Jogo”

Questo gesto, che non è solo simbolico, è stato il motto della campagna “Equilibra o Jogo”, un’iniziativa che vuole far parlare di come le donne abbiano meno accesso al tempo libero, in questo caso alle partite di calcio dal vivo.
Secondo i dati mostrati sugli schermi dello stadio Luz, anche se il numero di socie del Benfica è cresciuto dell’84% negli ultimi cinque anni, la presenza femminile sugli spalti dello stadio Luz è solo del 23% a partita, soprattutto per mancanza di tempo.
I dati dell’OCSE e della Commissione per la cittadinanza e l’uguaglianza di genere mostrano che le donne portoghesi dedicano in media più di 232 minuti al giorno rispetto agli uomini al lavoro non retribuito, che è come dire due partite di calcio, tempo che viene speso principalmente in:
- Faccende domestiche;
- Prendersi cura della famiglia;
- Acquisti per la casa.
Per Filipa Magalhães, responsabile marketing di Cerveja Sagres, questa iniziativa dimostra l’impegno del marchio nel rendere la cultura del calcio accessibile a tutti,