Tra il 17 e il 21 novembre, nell’area di Belém si svolgeranno dei test per valutare la capacità della capitale di rispondere a potenziali disastri naturali come terremoti o tsunami.
Questi test fanno parte della mega-esercitazione FENIX 25, un’operazione su larga scala condotta dall’Esercito portoghese, in quello che si preannuncia come un test molto rigoroso e vitale della prontezza del Paese di fronte a uno di questi scenari potenzialmente devastanti.
Obiettivo: addestrare e valutare

L’obiettivo di queste esercitazioni non è la probabilità dell’evento, ma l’efficacia della risposta, e l’obiettivo finale è molto chiaro: addestrare e valutare la capacità del Sistema Integrato di Supporto alle Emergenze Militari (SIAME) di supportare la Protezione Civile in condizioni di disastro.
A tal fine, si sta mobilitando un imponente contingente di circa 300 operatori e 100 veicoli, trasformando i centri nevralgici di Lisbona in tappe di addestramento intensivo in un’operazione così complessa da rispecchiare la realtà di una catastrofe di queste dimensioni. Ecco alcuni dei luoghi in cui si stanno svolgendo le operazioni:
- Telheiras (ricerca e soccorso urbano)
- Simulazioni di ricerca di strutture complesse e salvataggio di case completamente crollate. L’attenzione è rivolta all’estrazione di vittime in ambienti ad alto rischio.
- Belém (allarme tsunami)
- Test del sistema comunale di allerta e allarme tsunami, con l’attivazione reale di una sirena sul lungomare e le relative azioni di sensibilizzazione che sottolineano il pericolo marittimo post-sisma.
- Monsanto (soccorso in ambienti naturali e incidenti)
- Prove di soccorso ad ampio raggio (zone difficili da raggiungere), ricerca in aree aperte e simulazione di collisioni stradali di massa, che inevitabilmente accompagnano il disordine post-terremoto.
Pieno coinvolgimento di tutte le forze dell’ordine
A questi test partecipano diverse organizzazioni per rispondere a eventuali disastri naturali in città: il Comune di Lisbona, il Servizio di Protezione Civile Municipale, il Reggimento dei Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale, che potranno garantire che le simulazioni coprano tutti gli aspetti della gestione delle crisi urbane, del soccorso immediato e del mantenimento della sicurezza pubblica.
Le simulazioni iniziano oggi, 17 novembre, alle 13.00 e, pur non essendo “aperte” al pubblico, servono come monito di prevenzione per tutti i cittadini, che saranno sempre la prima linea di difesa.
Va inoltre sottolineato che il successo di questi test non si misurerà solo sulla fluidità delle procedure militari, ma sulla solidità e sulla risposta rapida ed efficace dell’intero sistema nazionale di fronte a una di queste ipotesi potenzialmente distruttive.
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