Ogni anno, tra luglio e agosto, gli appassionati di astronomia assistono allo sciame meteorico delle Perseidi. Tuttavia, quest’estate c ‘è una sfida particolare che promette di “oscurare” lo spettacolo: una luna molto luminosa.
Il picco di attività è previsto per stasera, 12-13 agosto. Anche se le Perseidi potranno essere osservate fino al 24 agosto, a quel punto la “scia di luce” sarà meno intensa. Nonostante la sfida extra, vi spiegheremo di più su questo evento astronomico e vi daremo alcuni consigli pratici.

Origine delle Perseidi
Questo sciame meteorico deve il suo nome all’omonima costellazione, che nasce dalla cometa 109P/Swift-Tuttle, scoperta indipendentemente da Lewis Swift e Horace Tuttle nel 1862.
Secondo il sito Euronews, la cometa 109P/Swift-Tuttle ha un nucleo di circa 26 chilometri di diametro, “che la rende il più grande oggetto conosciuto che attraversa periodicamente l’orbita terrestre”.
Secondo la stessa fonte, quando la cometa si avvicina al Sole si riscalda, facendo sì che il ghiaccio sulla sua superficie si trasformi da solido in gas, rilasciando polvere e piccole rocce. Questi detriti si disperdono lungo la sua orbita e formano il flusso che dà origine alle famose Perseidi.
Ogni anno, in piena estate, la Terra attraversa questa nube di particelle. Entrando nell’atmosfera a circa 59 km/s, i frammenti si riscaldano e si vaporizzano, creando un effetto luminoso che chiamiamo “stella cadente”.

“Le lacrime di San Lorenzo
La contemplazione di questa pioggia di meteore non è qualcosa di contemporaneo. Che cosa significa? Nonostante sia stata scoperta solo nel XIX secolo, sono sopravvissuti documenti cinesi del 36 d.C. che menzionano questo fenomeno.
Oltre a questa curiosità, va notato che le Perseidi sono anche note nella cultura popolare europea come “Lacrime di San Lorenzo”. Il nome è stato dato in coincidenza con la festa in onore di San Lorenzo, un martire cristiano.

Consigli per l’osservazione nel 2025
Come abbiamo accennato all’inizio, il 2025 non è l’anno migliore per l’osservazione delle Perseidi, almeno per gli appassionati più “dilettanti”, poiché la loro contemplazione all’aperto sarà oscurata dalla luminosità della luna (in fase calante).
In questo contesto, si raccomanda più che mai di stare lontani dall’inquinamento luminoso e dai grandi centri urbani. Quindi, con aspettative moderate, ecco alcuni consigli per chi vuole rimanere sveglio tutta la notte:
- una torcia con filtro a luce rossa per orientarsi meglio al buio
- Una sedia, un tappeto e/o una coperta
- Bevande calde, acqua e qualche spuntino per mantenere le energie.
- Utilizzare applicazioni come Star Walk 2 e Sky Tonight, ecc.
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